La mia Società per Bambini

Cari amici,

Società per Bambini è nato dal mio desiderio di condividere con genitori curiosi come me le notizie poco comuni che trovavo a proposito di educazione dei bambini. Ho adorato questo progetto fin da quando era solo un’idea, quando questo di questo blog esisteva solo il nome che gli ho trovato, la mia voglia di scrivere, e di studiare da zero come si apre un blog.

In questi mesi ho imparato moltissimo. Ho conosciuto un’infinità di persone interessantissime, ho fatto interviste preziose, ho trovato attività sorprendenti per i bambini (questi sono solo alcuni dei miei post più amati; sono senz’altro stati i più condivisi).

Soprattutto, con Società per Bambini ho avuto la fortuna di poter riflettere online sulla maternità e sui sentimenti inaspettati con cui abbiamo a che fare da quando diventiamo genitori. Da alcuni di quei post più personali e intensi sta prendendo forma una nuova idea. Li amplierò e li rinnoverò perché faranno parte di un progetto più grande e più stimolante a cui sto lavorando.

Se siete curiosi di sapere di cosa si tratta, stay tuned… E grazie infinite per avermi seguito!

Lucia

 

 

Little Humans Can Do Big Things…

“Little humans can do big things if the stand up tall and hold on tight. Sure, sometimes they fall, but they get back up, they’ll be alright”.

Un video da vedere ogni tanto, per sorridere un po’. E ricordarmi che i bambini sono… grandi.

Questi sono i bambini del Langbos Creche & Care Centre di Langbos, in Sudafrica, e il libro che stanno leggendo è Little Humans. L’autore è Brandon Stanton, non proprio uno scrittore di libri per bambini. Io lo vedo uno scopritore di varia umanità, che dal 2010 racconta con sensibilità in un blog unico al mondo, seguito da tre milioni di persone (Humans of New York).

Continua a leggere

He Named Me Malala: il documentario

Io amo molto la storia di Malala Yousafzai. Potrei tranquillamente dire che è la mia eroina, e qui potete leggere perché. Ho parlato di lei a mio figlio maggiore (“Mamma, ma perché i cattivi non volevano farla andare a scuola?), ho letto il suo libro, la seguo sui social (su cui il suo Malala Fund è molto attivo). E da Ottobre potrò anche vedere il primo documentario girato su Malala.

Malala ha il sorriso storto per colpa delle pallottole che si è presa per aver desiderato andare a scuola, nel Pakistan dei talebani. Una ragazza che ha vinto il Nobel per la Pace a meno di vent’anni, e che per il suo ultimo compleanno si è regalata il lancio dell’hastag #booksnotbullets.

Con una storia così, non potevamo aspettare a lungo per vedere un documentario sulla sua vita. Finalmente, a Ottobre 2015 uscirà He Named Me Malala. Diretto da Davis Guggenheim (regista di Una Scomoda Verità – Oscar 2006 per il miglior documentario – e di Waiting for “Superman”), il film racconta della lotta di Malala e suo padre Zia per il diritto globale all’educazione. Non vedo l’ora di vederlo.

Hilaria Baldwin e la pancia post partum

Una foto pubblicata da Hilaria Thomas Baldwin (@hilariabaldwin) in data:

 

Questa è Hilaria Thomas Baldwin, istruttrice di yoga e moglie dell’attore Alec Baldwin, mentre scatta un selfie con la sua pancia post partum, postato su Instagram al termine di una gravidanza molto “social”. Capirai che novità, penserete. E invece qualcosa di nuovo c’è.

Continua a leggere

Figli timidi, spericolati o annoiati? Provate il circo per bambini

 

Vola-voilà-corsi-circo-per-bambini-roma

Il tendone del circo Vola Voilà a Roma

Una scuola di circo per bambini?

Fa per voi se: siete genitori che ripetono troppo spesso “attento che ti fai male”; avete bambini molto timidi, o troppo spericolati; siete annoiati dagli sport canonici. Se avete detto almeno un sì, ricordatevi della circomotricità. Cos’è? A cosa serve? E se poi i bambini diventano degli artisti? Leggete come è andata ad Annapaola Lorenzi, anima del circo Vola Voilà. E come hanno reagito i suoi quando ha dichiarato che non avrebbe fatto la commercialista

Continua a leggere